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Mise – Fondo per Blockchain e intelligenza artificiale

da | 5 Lug 2022 | Bandi In Evidenza, Bandi Nazionali e Regionali, Finanza Agevolata

Finalità

L’obiettivo della misura è quello sostenere la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things.

I settori strategici prioritari individuati per l’attuazione dell’intervento sono:

a. industria e manifatturiero;
b. sistema educativo;
c. agroalimentare;
d. salute;
e. ambiente ed infrastrutture;
f. cultura e turismo;
g. logistica e mobilità;
h. sicurezza e tecnologie dell’informazione
i. aerospazio

    Soggetti beneficiari

    Possono accedere al contributo:

    • le imprese che esercitano le attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
    • e imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
    • le imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese di cui ai punti precedenti;
    • i Centri di ricerca.

    I soggetti di cui al comma l possono presentare, anche congiuntamente tra loro e con gli Organismi di ricerca, purché in numero comunque non superiore a cinque, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.
    Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni, in qualità di capofila e/o di coproponenti, soltanto nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione effettiva con le PMI beneficiarie. Nel caso di progetti di “innovazione dell’organizzazione” e/o “innovazione di processo” che coinvolgono le grandi imprese, le PMI proponenti partecipano alla collaborazione effettiva per almeno il 30 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

    Tipologia di interventi ammissibili

    I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell’organizzazione” e “innovazione di processo”, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things nei settori strategici prioritari.
    I progetti devono prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 2.000.000,00.
    Per attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:
    a. spese del personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
    b. costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le
    attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
    c. costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
    d. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
    Per le attività inerenti “innovazione dei processi” e “innovazione dell’organizzazione” sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:
    a. le spese di personale, che non dovranno superare il 60 per cento dei costi totali;
    b. i costi relativi a strumentazione, attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    c. i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
    d. le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

    Entità e forma dell’agevolazione
    Le agevolazioni sono concesse, nei limiti stabiliti dagli articoli 25 e 29 del Regolamento GBER ovvero dal Regolamento de minimis, secondo le seguenti intensità massime di aiuto:
    a. per le attività di ricerca industriale:
    i. 70 per cento delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione;
    ii. 60 per cento delle spese ammissibili per le imprese di media;
    iii. 50 per cento delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.
    b. per le attività di sviluppo sperimentale:
    i. 45 per cento per le imprese di micro e piccola dimensione;
    ii. 35 per cento per le imprese di media dimensione;
    iii. 25 per cento per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.
    c. per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, fermo restando il limite dell’intensità massima di aiuto pari all’80 per cento dei costi ammissibili, è riconosciuta a ciascun partecipante una maggiorazione pari al 15 per cento, in presenza di progetti che prevedono:

    i. una collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una PMI e purché ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 per cento dei costi complessivi ammissibili, o
    ii. una collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
    d. per i progetti relativi all’innovazione dei processi e all’innovazione dell’organizzazione:
    i. 50 per cento dei costi ammissibili per le PMI;
    ii. 15 per cento per cento per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca. Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili purché tali imprese collaborino effettivamente con le PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e le PMI coinvolte sostengano almeno il 30 per cento del totale dei costi ammissibili.

    Scadenza
    La domanda di agevolazioni deve essere presentata in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni
    lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 21 settembre 2022.

     

     

     

    Scopri subito se la tua impresa può usufruire di questa agevolazione.

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