Home 9 Bandi - Settori 9 Agricoltura 9 PR FESR 2021-2027. Azione 1.1.1 e 1.1.2. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di ricerca per innovazioni deep tech nel settore salute.

PR FESR 2021-2027. Azione 1.1.1 e 1.1.2. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di ricerca per innovazioni deep tech nel settore salute.

da | 10 Giu 2026 | Agricoltura, Bandi - Obiettivi, Bandi Regionali, Commercio e Servizi, Emilia Romagna, Finanza Agevolata, Industria e Artigianato, Investimenti, Liquidità, Turismo

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Descrizione Bando

Il bando intende promuovere innovazioni deep tech nel settore salute, con particolare riferimento alle terapie avanzate e alla valorizzazione dei dati sanitari, nonché a rafforzare le connessioni tra gli ecosistemi dell’innovazione PRECISEU a livello europeo, favorendo il trasferimento, l’adattamento e la diffusione di buone pratiche e soluzioni innovative.

Soggetti Beneficiari

Il bando regionale riguarda esclusivamente i soggetti proponenti con sede operativa e/o legale in Emilia-Romagna che vogliono candidare al BANDO INTERNAZIONALE PRECISEU. Per la Regione Emilia-Romagna sono ammessi a candidare i:

  • I laboratori e centri accreditati alla Rete Alta Tecnologia della Regione EmiliaRomagna
  • Micro e PMI con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna
  • Aziende Sanitarie e IRCCS della Regione Emilia-Romagna

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi devono promuovere il rafforzamento della collaborazione tra organismi di ricerca, imprese, strutture del sistema sanitario e amministrazioni pubbliche, al fine di favorire l’adozione e la diffusione sul mercato delle innovazioni sviluppate. I progetti devono inoltre garantire un concreto beneficio per i pazienti, promuovendo equità e inclusività nell’accesso alla medicina personalizzata, con particolare attenzione alle popolazioni più vulnerabili o meno servite.

È richiesto che i progetti includano attività di cooperazione interregionale, favorendo la creazione di alleanze per l’innovazione e il trasferimento di conoscenze e soluzioni tra diversi ecosistemi, in coerenza con la dimensione europea dell’intervento. Le proposte possono riguardare, a titolo esemplificativo, piattaforme data‑driven basate su intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati, dispositivi e tecnologie innovative anche in ambito point of care, metodi diagnostici meno invasivi, nonché azioni volte a superare ostacoli organizzativi, sociali e territoriali all’adozione della medicina personalizzata, tenendo conto dei determinanti sociali e di salute.

Le attività svolte dai beneficiari della regione Emilia-Romagna finanziate dal presente bando dovranno completarsi entro il 31/12/2028

Il bando finanzia nello specifico:

A. Spese di personale: sono ammissibili i costi per spese di personale dedicato alle attività di ricerca e sviluppo, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato e assimilati (quali costi per assegni e borse di ricerca, borse di dottorato, contratti di collaborazione coordinata e continuativa, collaborazioni occasionali, tecnologi, contratti di ricerca);
B. Spese per consulenze: sono inclusi in questa categoria i contratti stipulati con società private, enti pubblici, singoli professionisti per la realizzazione di attività di ricerca e sperimentazione, per l’acquisizione di servizi necessari per l’attività di ricerca e sviluppo sperimentale e per le attività di diffusione, servizi informatici e digitali, inclusi servizi IT e accesso/utilizzo di banche dati esclusivamente finalizzate al progetto e chiaramente riconducibili ad esso. Laddove applicabili, occorre attenersi alle procedure ad evidenza pubblica previste dal codice dei contratti pubblici;
C. Altre spese dirette: sono ammissibili sotto questa voce le spese sotto dettagliate che dovranno avere un importo minimo di 500 euro per fattura:
– spese per le lavorazioni necessarie per la realizzazione di prototipi immateriali (che non si configurano come attrezzature)
– spese per acquisizione di brevetti e licenze e protezione degli IPR derivanti dal progetto,
– spese per l’attività di diffusione dei risultati del progetto che non rientrano nelle spese di consulenza. Ad esempio produzione di materiali informativi;
– spese per ateriali di consumo e reagenti;
D. Spese generali: riconosciuti mediante applicazione di un tasso forfettario pari al 25% dei costi diretti ammissibili. Per i progetti che in fase di concessione riceveranno il contributo da Horizon Europe verrà applicata una riformulazione del budget, concernente il calcolo delle spese generali che sarà pari al 25% dei costi diretti ammissibili, ma non saranno considerati nel totale dei costi diretti ammissibili i costi di subcontracting in coerenza con le regole di Horizon Europe.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse stanziate sul bando sono pari ad € 1.800.000,00 complessive.

I contributi sono concessi a fondo perduto, in conto capitale, nella misura massima del 70% delle spese ammissibili. Ciascun beneficiario potrà richiedere un contributo massimo di € 200.000,00.

E’ ammesso il cumulo, non è ammesso il doppio finanziamento.

Scadenza

Le domande potranno essere inoltrate entro e non oltre il 18/06/2026.

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