Home 9 Bandi - Obiettivi 9 CCIAA dell’Emilia: Bando Innovazione Digitale 2026
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Descrizione Bando

La Camera di Commercio dell’Emilia intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale oltre che la crescita del livello di digitalizzazione, delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) del territorio attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione dei processi aziendali.

Nello specifico, con questa iniziativa si propone di promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali 4.0, in attuazione della strategia definita dal Piano Transizione 4.0.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni del Bando le microimprese, le piccole e le medie imprese che devono, al momento della presentazione della domanda e fino a quello dell’erogazione del contributo, a pena di esclusione dal contributo, avere sede legale iscritta ed attiva al Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia.

Sono inammissibili le istanze dei soggetti che al momento della presentazione della domanda nonché a quello della concessione del contributo, abbiano forniture in essere con la Camera di commercio dell’Emilia, anche a titolo gratuito.

Tipologia di interventi ammissibili

Con il Bando si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli interventi di innovazione tecnologica digitale di singole imprese, che potranno realizzarsi attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.

Gli interventi dovranno riguardare almeno una tecnologia tra quelle indicate nell’elenco seguente:

a. manifattura additiva e stampa 3D;

b. cloud, fog e quantum computing;

c. soluzioni di cyber security e business continuity;

d. intelligenza artificiale;

e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);

f. robotica avanzata e collaborativa;

g. big data & analytics;

h. blockchain;

i. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

j. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;

k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, CRM, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

l. sistemi fintech;

m. sistemi di geolocalizzazione;

n. sistemi per l’in-store customer experience;

o. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA).

Sono esclusi dal Bando quegli interventi per i quali l’impresa è già stata assegnataria di un contributo della Camera di commercio dell’Emilia a valere sul Bando PI25.

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese riconducibili agli interventi previsti dal Bando e precisamente:

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;

b) acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti sopra riportate. Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese (01/05/2026 -31/05/2027).

Le spese dovranno essere interamente sostenute (fatturate e pagate) nel periodo compreso tra il 01/05/2026 e il 31/05/2027.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate ammontano ad € 2.000.000,00.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino ad un importo massimo di € 10.000,00. L’investimento minimo finanziabile è pari a € 5.000,00.

Verrà riconosciuta un’ulteriore premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità in corso di validità al momento della concessione del contributo, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.

Scadenza

E’ possibile precaricare la richiesta di contributo dal 1° luglio, ma l’invio dell’istanza telematica dovrà essere effettuato esclusivamente dal 20/07/2026 fino alle ore 16:00 del 30/07/2026.

L’assegnazione del contributo avviene tramite punteggio (soglia minima di 60/100).

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