Emilia Romagna – Bando Internazionalizzazione PMI | Annualità 2026-2027
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Descrizione Bando
Con il bando la Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la presenza delle proprie imprese sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale. A questo scopo il bando prevede il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione.
Soggetti Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), singolarmente o aggregate in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese.
Le imprese in forma singola devono essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio competente per territorio. I partecipanti all’aggregazione non devono essere fra di loro associati o collegati, né avere soci in comune. Non sono ammesse aggregazioni comprendenti soggetti con quote di partecipazione inferiori al 10%, ad eccezione di quelle composte da più di 10 soggetti.
Tipologia di interventi ammissibili
Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.
Sono ammissibili esclusivamente le tipologie di attività e di spesa elencate qui di seguito:
- PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI: partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte esclusivamente in presenza e dal 24/02/2026 al 31/12/2027. Potranno essere indicate fino a un massimo di 4 fiere complessivamente. Spese ammissibili:
– per le fiere all’estero: l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali;
– per le fiere con qualifica Internazionale in Italia, l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e l’allestimento dello stand.
Nel caso le fiere non si tengano nel paese target il proponente dovrà specificare in che modo e attraverso quali specifiche attività la partecipazione a questo evento contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del progetto nei paesi target;
- CONSULENZE FINALIZZATE A:
– TEMPORARY EXPORT MANAGER e/o DIGITAL EXPORT MANAGER: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM;
– CONSULENZE PER IDEAZIONE DI UN PIANO MARKETING E COMUNICAZIONE SUI PAESI TARGET: si intendono esclusivamente le spese di consulenza, non sono ammessi i costi di servizi correlati (esempi non esaustivi di spese non ammesse: produzione di materiali promozionali, servizi informatici, produzione e gestione di contenuti social etc);
– CONSULENZE E SERVIZI PER B2B: spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari (non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti etc); - COSTI GENERALI (costi indiretti) per la definizione e gestione del progetto.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 3.400.000,00.
Il valore complessivo dell’investimento per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà essere non inferiore a € 25.000,00 per i richiedenti in forma singola ed € 75.000,00 per le aggregazioni.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà comunque superare il valore di:
- € 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola
- € 140.000,00 per le aggregazioni.
Ai contributi del bando si applica il Regolamento (UE) 2023/2831 in materia di aiuti “de minimis”.
E’ prevista una maggiorazione del 5% del contributo nel caso in cui si verifichi una delle seguenti condizioni:
- impresa giovanile e/o femminile;
- sede operativa localizzata in aree montane;
- sede operativa localizzata in aree interne;
- nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità operative dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;
- il progetto è localizzato nelle aree interessate dall’emergenza alluvione del Maggio 2023;
- nel caso in cui i richiedenti che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a € 2.000.000,00 siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, del rating di legalità.
Scadenza
La scadenza per l’invio delle domande è fissata per il 13/03/2026 alle ore 16:00.
N.B: L’applicativo web sarà reso disponibile a partire dalle ore 13.00 del giorno 16/02/2026 per la sola compilazione e validazione delle domande.
