Bonus Donne. Esonero contributivo per l’assunzione a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate.
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Descrizione Bando
Il Bonus Donne è finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro e punta a favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, anche nell’ambito della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno.
La misura mira a favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro.
Soggetti Beneficiari
Datori/datrici di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, per le assunzioni di donne che rientrano in una delle casistiche previste.
Tipologia di interventi ammissibili
I datori e le datrici di lavoro possono ottenere il beneficio per assunzioni a tempo indeterminato di donne, di qualsiasi età, che hanno uno dei seguenti requisiti:
– sono prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
In questo caso l’esonero è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026. La durata dell’esonero è di 24 mesi dalla data di assunzione;
– sono prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e sono residenti nelle regioni della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno. In questo caso l’esonero è riconosciuto per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026. La domanda deve essere presentata prima dell’assunzione. La durata dell’esonero è di 24 mesi dalla data di assunzione;
– sono occupate nelle professioni o settori caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere, ovunque residenti.
In questo caso l’esonero è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026. La durata dell’esonero è di 12 mesi dalla data di assunzione.
Sono agevolabili le assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time, e le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata.
N.B: Con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe 2026, il Bonus Donne è stato prorogato per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026, anche nelle regioni Marche e Umbria, senza differenziazioni in termini di tetto massimo dell’esonero e con il requisito dell’incremento occupazionale netto.
Entità e forma dell’agevolazione
L’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali nel limite massimo di 650 euro/mese.
Lo stanziamento a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 è pari a 438,3 milioni ripartiti come segue:
- 7,1 milioni di euro per l’anno 2024
- 107,3 milioni di euro per l’anno 2025
- 208,2 milioni di euro per l’anno 2026
- 115,7 milioni di euro per l’anno 2027
La Legge di bilancio 2025 ha incrementato lo stanziamento complessivo a 479,7 milioni di euro.
Scadenza
Il bando è aperto e sarà possibile presentare domanda fino al 31/12/2027.
