Efficientamento Produttivo e Digitalizzazione delle imprese
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Descrizione Bando
Il bando mira a sostenere programmi organici di investimento attuati da piccole medie imprese (PMI), piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, che consistano in progetti organici di digitalizzazione o di efficientamento produttivo, finalizzati a:
- realizzare prodotti maggiormente sostenibili;
- rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista ambientale (ad esempio per quanto riguarda l’uso dell’acqua e materie prime);
- elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.
Soggetti destinatari
Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- risultino Impresa non in difficoltà
- siano iscritte al Registro delle imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato
- le sedi o le unità locali ove verranno realizzati gli interventi siano site e operative in Piemonte e risultare attive e produttive.
Progetti Ammissibili
Linea a) Digitalizzazione delle imprese
1. Progetti di digitalizzazione consistenti in investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo)
- Infrastrutture per l’acquisizione dei dati, per il trasporto e lo storage, per la gestione sicura di dati e applicazioni, inclusi macchine connesse, sensori connessi, interfacce uomo-macchina, sistemi connettività indoor, sistemi 5G, piattaforme dati, sistemi cloud e servizi di migrazione verso dei sistemi aziendali stessi;
-
adozione di soluzioni per la cybersecurity e per la protezione dei dati, delle comunicazioni e dei sistemi digitali, inclusi servizi quali vulnerability assessment, penetration test, analisi del rischio, sviluppo di un piano evolutivo, scouting di soluzioni e fornitori tecnologici, redazione di piani di business continuity e aggiornamento della documentazione tecnica.
2. Progetti per l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e della resilienza; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain (logistica, fornitori, clienti), soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, soluzioni digitali per la logistica collaborativa, soluzioni digitali per il packaging intelligente;
-
soluzioni innovative digitali per il capacity building e la formazione delle risorse umane, piattaforme di e-learning collaborativo, sistemi immersivi di realtà virtuale e aumentata applicati alla formazione, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire la partecipazione alle attività di formazione da parte di persone con disabilità;
-
soluzioni di collaboration estesa per forza lavoro distribuita e sistemi digitali a supporto dell’agile working e di messa a disposizione di spazi di lavoro agili e flessibili, anche con particolare attenzione allesoluzioni che possono favorire lo svolgimento delle attività lavorative da parte di persone con disabilità.
3. Progetti per sviluppare il commercio elettronico, l’e-business e i processi aziendali in rete; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita; sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire l’utilizzo di tali soluzioni da parte di persone con disabilità; sistemi fintech; sistemi EDI, electronic data interchange; geolocalizzazione;
-
tecnologie per l’in-store customer experience; programmi di digital marketing; sistemi di ecommerce;
-
soluzioni tecnologiche digitali per la realizzazione di progetti di Open Innovation.
4. Progetti per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
soluzioni che integrano processi e risorse, tra cui ad esempio robotica avanzata, autonoma o collaborativa, internet delle cose e delle macchine, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità;
-
sistemi High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing; sistemi big data e analytics; sistemi di intelligenza artificiale; soluzioni blockchain; interfacce avanzate uomo-macchina;
-
manifattura additiva e stampa 3D; prototipazione rapida;
-
soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire l’utilizzo di tali soluzioni da parte di persone con disabilità; soluzioni di modellazione e simulazione e sistemi cyberfisici; system integration applicata all’automazione dei processi;
-
sviluppo di tecnologie e sistemi per fabbrica a difetti zero (sistemi di visione, macchine di misura e per il collaudo funzionale, manutenzione predittiva, controllo di processo).
5. Progetti di adozione di soluzioni ICT e digitali per trattare o raccogliere dati per consentire riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra o per favorire l’utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei materiali; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
progetti di adozione di sistemi gestionali con focus sui temi ESG;
-
soluzioni software per il design ottimale, nesting, digital twins, logistica con IoT, Blockchain;
-
soluzioni di filiera che integrano intelligenza artificiale e big data analytics per consentire la misurazione e la riduzione delle emissioni o l’utilizzo efficiente dei materiali tecnici, biologici, chimici e conseguente riduzione dei materiali di scarto e la loro gestione (trattamento e trasformazione dei rifiuti);
-
soluzioni e tecnologie innovative, sistemi di supporto decisionale e intelligenza artificiale per la valutazione e ottimizzazione dell’impatto ambientale dei processi produttivi (in ottica Green Supply chain e Carbon Footprint/Industry 5.0).
6. Progetti di adozione di soluzioni ICT e digitali per ottenere riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra durante il ciclo di vita del prodotto; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica per il tracciamento dell’utilizzo dei beni o delle macchine;
-
soluzioni integrate ai prodotti e APP per l’engagement degli utilizzatori per stimolare comportamenti e consumi più virtuosi, ambientalmente sostenibili e responsabili.
7. Soluzioni ICT e Digitali per ottenere un elevato livello di efficienza energetica; esempi di investimenti (elenco esemplificativo non esaustivo):
-
piattaforme e soluzioni HW o HW/SW per la gestione dei sistemi energetici per gestire in modo integrato i flussi di energia, che consentono il monitoraggio dei consumi energetici (elettrici, gas) complessivi e singoli di macchine e dispositivi, nonché analytics sui dati di consumo per implementare strategie per l’efficienza energetica;
-
sistemi per il design e il calcolo o l’audit del consumo energetico negli stabilimenti.
Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese
1. Progetti volti ad introdurre o sviluppare processi innovativi finalizzati alla diversificazione produttiva;
2. Progetti volti ad introdurre innovazioni di prodotto o di processo finalizzate all’utilizzo efficiente delle risorse e alla riduzione dei rifiuti; a titolo esemplificativo e non esaustivo:
▪ progetti finalizzati alla realizzazione di prodotti “circular by design”;
▪ progetti finalizzati a consentire l’utilizzo di materie prime seconde come input nel processo produttivo;
▪ progetti finalizzati all’applicazione dell’approccio della simbiosi industriale tra diversi operatori economici.
3. Progetti volti a rendere più sostenibile la fase della distribuzione o ad introdurre nuovi modelli di distribuzione o di business; a titolo esemplificativo e non esaustivo:
▪ progetti finalizzati all’introduzione di soluzioni di packaging basate su materiali riutilizzabili, all’introduzione del sistema del “vuoto a rendere” nella distribuzione, o allo sviluppo della distribuzione di prodotti sfusi;
▪ progetti di sostituzione della flotta dei veicoli per la distribuzione con veicoli a zero emissioni o veicoli puliti;
▪ progetti finalizzati a sviluppare il modello product as a service.
4. Progetti finalizzati ad innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori.
Entità e durata del progetto
Saranno ammissibili progetti aventi le seguenti dimensioni (al netto IVA):
- per le micro e piccole imprese: importo minimo pari a euro 50.000;
- per le medie imprese: importo minimo pari a euro 100.000;
- per le imprese a media capitalizzazione: importo minimo pari a euro 250.000.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in euro 3.000.000,00.
Per entrambe le linee, il termine per la conclusione dell’investimento è di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Agevolazione Prevista
L’agevolazione, che assume la forma di strumento finanziario combinato con sovvenzione ex art. 58, par. 5, Regolamento (UE) n. 2021/1060, può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, ed è costituita:
- per le PMI: da una quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari, ed una quota di contributo a fondo perduto;
- per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione esclusivamente da un finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Con riferimento all’Azione I.1iii.1 – Supporto alla competitività e alla transizione sostenibile del sistema produttivo regionale – Linea b), è stata disposta la riapertura a partire dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.
Con riferimento all’Azione I.1ii.2 – Promuovere la transizione digitale del sistema imprenditoriale – Linea a), è stata disposta la riapertura a partire dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.
I suddetti sportelli resteranno aperti sino alle h. 12:00 del 29 ottobre 2028 fatta salva la possibilità di disporre eventuali sospensioni temporanee dei medesimi sportelli nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita.
