MIMIT FONDO PER LA CRESCITA SOSTENIBILE SETTORE MODA
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Cosa è
È il Fondo, dotato di 100 milioni, messo a disposizione per la crescita sostenibile ai programmi presentati dalle PMI appartenenti alla filiera della moda. L’obiettivo è rafforzare la produzione realizzata in Italia, l’integrazione tra le imprese della catena produttiva e l’impiego prevalente di semilavorati di origine italiana o europea. La dotazione prevede due riserve di risorse: il 25% è destinato alle iniziative delle micro e piccole imprese mentre il 40%, pari a 40 milioni di euro, finanzia programmi realizzati in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
I programmi devono prevedere spese complessive comprese tra 1 e 20 milioni di euro ed essere realizzati sul territorio nazionale.
È ammessa anche la partecipazione congiunta di un numero compreso tra tre e sei PMI; in questo caso il progetto riferibile a ciascuna impresa deve avere un valore di almeno 200mila euro.
Investimenti e spese finanziabili
Possono accedere agli incentivi le PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese che svolgono almeno una delle attività ATECO sotto elencate:
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ATECO 2025 |
ATTIVITÀ AMMESSA |
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13 |
intera divisione della fabbricazione di tessili |
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14 |
intera divisione della fabbricazione di articoli di abbigliamento |
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15 |
intera divisione della fabbricazione di pelli, cuoi e articoli in pelle o materiali simili |
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16.27.00 |
finitura di prodotti in legno, limitatamente a parti per calzature e accessori moda |
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16.28.19 |
produzioni in legno collegate a forme per calzature, stampelle, ombrelli e accessori |
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18.12.00 |
stampa serigrafica e incisione laser su prodotti tessili e abbigliamento |
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20.42.00 |
fabbricazione di profumi e cosmetici |
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20.59.99 |
prodotti chimici utilizzati nel finissaggio di tessili e cuoio |
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20.60.00 |
fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali |
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22.12.00 |
specifici prodotti in gomma destinati ad abbigliamento e accessori |
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22.26.99 |
specifici prodotti in plastica destinati a profumeria, abbigliamento e calzature |
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25.51.00, 25.52.00 e 25.53.00 |
trattamenti e lavorazioni dei metalli destinati agli accessori moda |
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25.63.20 |
specifiche lavorazioni di stampi e minuteria metallica per accessori |
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25.93.10 e 25.99.90 |
specifiche produzioni in filo e metallo destinate a tessuti e accessori |
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26.52.00 |
fabbricazione di orologi e relativi componenti |
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32.12.10, 32.12.20 e 32.13.00 |
pietre preziose, gioielleria, oreficeria e bigiotteria |
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32.50.30 e 32.50.40 |
lenti oftalmiche e montature per occhiali |
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32.99.10 |
specifici dispositivi protettivi nei quali prevale la componente tessile |
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32.99.20 |
ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e prodotti affini |
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74.11.20 |
attività di progettazione di moda |
Fra i requisiti di accesso figurano anche la regolarità contributiva, l’assenza delle cause di esclusione previste dal Codice degli incentivi e la stipula della copertura assicurativa contro i danni da calamità naturali prevista dall’articolo 1, comma 101, della Legge n. 213/2023.
Investimenti finanziabili
Gli incentivi finanziano innanzitutto programmi di investimento produttivo destinati allo sviluppo o alla trasformazione delle unità produttive della filiera moda:
- creazione di una nuova unità produttiva;
- ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento;
- riconversione e diversificazione della produzione verso prodotti precedentemente non realizzati;
- ristrutturazione finalizzata ad un cambiamento sostanziale del processo produttivo dell’unità interessata;
- acquisizione degli attivi di uno stabilimento esistente.
Per i programmi di investimento produttivo fino a 1 milione di euro il decreto ammette anche il rinnovo di impianti, macchinari e attrezzature destinato a mantenere o migliorare la capacità produttiva.
Il requisito generale di almeno 1 milione di euro di spesa complessiva continua ad applicarsi all’accesso alla misura.
Al programma produttivo possono affiancarsi progetti di innovazione di processo e organizzativa fino al 40% dell’investimento complessivo e progetti di formazione del personale fino al 20%.
Se l’investimento produttivo supera 5 milioni di euro sono finanziabili anche attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Fra le spese ammissibili figurano il suolo aziendale e le relative sistemazioni entro il 10% dell’investimento produttivo, opere murarie e infrastrutture specifiche entro il 40%, macchinari, impianti e attrezzature nuovi, impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile destinata all’unità produttiva e immobilizzazioni immateriali. Le consulenze collegate al programma produttivo sono ammesse entro il 5%.
Entità del contributo
Le agevolazioni comprendono un contributo a fondo perduto e, su richiesta dell’impresa, un finanziamento agevolato a copertura del 75% dell’importo dell’investimento : la percentuale effettiva del contributo dipende dalle intensità di aiuto consentite dal Regolamento GBER, dalla disciplina de minimis e dalla localizzazione del progetto.
Il finanziamento agevolato può raggiungere il 20% degli investimenti ammissibili, ha durata massima di dieci anni oltre a un preammortamento fino a tre anni e applica un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione. Il rimborso avviene con rate semestrali.
Per gli investimenti produttivi agevolati secondo la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale, l’impresa deve inoltre assicurare con risorse proprie o finanziamenti privi di sostegno pubblico almeno il 25% delle spese ammissibili.
Modalità e termini d’invio
Le domande non sono ancora aperte. Un successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese fisserà data iniziale, data finale, procedura telematica, documentazione richiesta e ulteriori indicazioni per l’istruttoria.
Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda, individualmente oppure all’interno di un programma congiunto.
I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della richiesta di agevolazione e devono concludersi entro 36 mesi dal provvedimento di concessione, con possibile proroga motivata fino a ulteriori 12 mesi.
